07/09/2020

Il Climate Financing verso il Mainstream

Il mercato della “Finanza Verde”, la Green Finance, è in rapida ascesa. Nel 2019 sono stati emesse quasi 400 miliardi di dollari di obbligazioni green e sostenibili delle quali, la maggior parte, erano green bonds certificati, con un aumento delle vendite del 53%. Già nel 2018, a livello mondiale, erano detenuti 31 mila miliardi di investimenti verdi e sostenibili, con un aumento del 34% rispetto al 2016.

I primi segnali indicano che il Covid-19 abbia accelerato il passaggio agli investimenti verdi, sia azioni che obbligazioni. La pandemia ha causato un grande shock all’economia globale e ha obbligato società e governi a ripensare le proprie strategie. Società con strategie ESG proattive hanno sopportato meglio lo shock economico susseguente la pandemia. Il successo di IPO recenti e valutazioni elevate di società come Beyond Meat riflettono l’interesse dei mercati in queste industrie in espansione. Diversi governi, nazionali e sovranazionali, stanno adottando Green Recovery Plans.

Ricostruzione verde

La politica sarà alla guida dei mercati finanziari “verdi”, sotto due diverse forme: la prima, quella che vede le Banche Centrali e le Authority finanziarie al lavoro su nuovi regolamenti e strumenti che aiutino le istituzioni finanziarie a integrare i rischi climatici nei bilanci e nelle scelte di investimento. La seconda vede un impegno sempre maggiore dei governi nel finanziare la transizione verde delle proprie economie. L’Unione Europea, ad esempio, ha pianificato di mobilitare più di un Trilione di dollari nei prossimi dieci anni.

Investire nella catena del valore

Il focus nei mercati azionari è su tecnologie e società con un impatto positivo sulla riduzione delle emissioni carboniche. Questo interesse è dovuto sia a politiche incentivanti che agli interessi dei consumatori che al fatto che queste nuove tecnologie sono più economicamente convenienti rispetto a quelle finora utilizzate. Ci sono opportunità di investimento lungo tutta la catena del valore delle tecnologie low carbon. Per quanto riguarda il settore dei veicoli elettrici, queste includono i produttori di semiconduttori, i fornitori di componenti per le batterie e i produttori delle stesse, le infrastrutture di ricarica così come gli stessi produttori automobilistici. Opportunità simili si possono trovare anche all’interno delle catene del valore delle energie rinnovabili, dell’automazione industriale, dei materiali da costruzione (specialmente isolanti), della produzione alimentare alternativa e dell’industria del riciclo.

Ambizioni radicali

Nell’ambito dei titoli a reddito fisso, ci sono significative opportunità nelle obbligazioni emesse da quelle società che stanno lavorando per migliorare le proprie performance ambientali, oltre a quelle create dai green bonds certificati. Nonostante la crescita degli investimenti Climate-related, solamente il 6% dei bonds investment grade emessi in Europa sono green. Questo causa un sovrapprezzo dei green bonds, riducendo i rendimenti per gli investitori.
Bisogna ampliare la visione di investimento climatico. Diversi settori carbon-intensive, come quello dell’Oil&Gas, stanno perseguendo strategie di riduzione delle emissioni carboniche, che gli investitori devono individuare e supportare.
Ogni settore può contribuire. Ad esempio, per quanto riguarda il settore della tecnologia, Microsoft ha annunciato non solo l’obiettivo di azzerare le proprie emissioni entro il 2030, ma altresì di voler neutralizzare entro il 2050 tutte le emissioni dalla sua fondazione, nel 1975.

Il 2020 ha messo finora a dura prova la resilienza delle società, mentre l’engagement ESG ha fatto valere il proprio valore tanto nei mercati quanto nella società. I dissesti causati dalla pandemia Covid-19 hanno evidenziato quanto possano essere peggiori le conseguenze dell’immobilismo climatico. Questo sta comportando cambiamenti di mentalità fra istituzioni, consumatori e investitori e ci si aspetta che il finanziamento Climate-related possa diventare sempre più mainstream.

Articolo a cura di Kris Atkinson, Portfolio manager del Fidelity Sustainable Reduced Carbon Bond Fund

Link all'articolo originale: https://professionals.fidelity.co.uk/articles/expert-opinions/2020-09-03-climate-financing-moves-mainstream-1599111980706


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